Esiste a Triscina, in provincia di Trapani, un ippodromo illegale sorto nell'area retrodunale, dove vengono disputate corse clandestine di cavalli dopando gli stessi.

A partire dal 2016, n mezzo ad un uliveto, è stato spianato un rettilineo di circa un chilometro ed è stata predisposta una specie di pista per fare correre i cavalli e poter scommettere sulle gare, il tutto in barba alla legge e senza alcun tipo di autorizzazione. A scoprirlo il quotidiano La Repubblica che ha denunciato i fatti pubblicando anche un video.

Secondo le prime indagini, a cadenza quindicinale si organizzino corse di cavalli ovviamente clandestine, con le iscrizioni che si possono fare direttamente su un'apposita pagina Facebook, su un apposito canale Telegram invece vengono forniti, attraverso messaggi privati, le quote per le scommesse e poi vengono comunicati sui social anche i programmi delle gare con orari e ordini di partenza, video delle batterie eliminatorie sino alla finale e in tempo reale si pubblicano i risultati.

Il cosiddetto ippodromo di Triscina è totalmente abusivo e illegale: non sono rispettate le regole sulla sicurezza dei pubblici spettacoli, le scommesse sono clandestine, e sono illegali anche i metodi con cui vengono trattati gli animali.

Il Sindaco di Triscina si è detto basito che il tutto sia potuto avvenire sotto il suo naso, in un paesino di qualche centinaio di persone, senza che nessuno se ne avvedesse.

Horse Angels ha presentato un esposto alla Procura di Marsala, per capire come andrà a finire la vicenda, perché l'abuso non passi in "prescrizione".